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[…] Marchionne […] alla platea della Luiss: «Esiste un limite oltre il quale il profitto diventa cupidigia e coloro che operano in un libero mercato hanno anche l'obbligo di agire entro i limiti di ciò che una buona coscienza suggerisce. Tutti noi dobbiamo capire che non potranno mai esserci mercati e crescita razionali e benessere economico se una vasta parte della nostra società non avrà ...
Il fallito colpo di stato in Turchia e il successivo passo verso la svolta autoritaria di Erdogan sta spaventando gli investitori internazionali che negli ultimi 14 anni sono affluiti in massa sul Bosforo.   Vittorio Da Rold, «La svolta autoritaria blocca gli investimenti», Il Sole 24ore, 22 luglio 2016     La risposta in un Pixel   Gli investimenti diretti esteri sono i flussi di investimenti ...
«Un’altra minaccia finanziaria, potenzialmente persino più pericolosa del referendum britannico, incombe sull’Europa: le banche italiane sono ad un passo da una crisi finanziaria». Bisogna davvero preoccuparsi?   «I guai delle banche italiane, spiegati», Il Post, 9 luglio 2016   La risposta in un Pixel   Le crisi finanziarie si manifestano nella forma di fenomeni particolarmente critici ...
Il dilemma del prigioniero – una delle versioni più semplici di game theory, applicato a economia, politica internazionale, strategia militare, ecologia – mostra come un comportamento egoista da parte dei giocatori arrechi un danno generale mentre, al contrario, un atteggiamento di cooperazione razionale sia la soluzione migliore per tutti.   Marco Magnani, «Mondo multipolare tra conflitto ...
Tra quindici anni la rivoluzione fintech nelle banche avrà avuto un effetto “disruptive” (distruttivo). Rimarranno poche filiali fisiche. L’home banking ci dirà come investire i risparmi monitorando i nostri bonifici sfruttando le potenzialità dei Big Data.   Fabio Savelli, «Un passo nel futuro con l’«industria 4.0», Corriere della Sera, 30 maggio 2016     La risposta in un ...
Le misure adottate dall’Ue contro la Russia hanno mostrato come le sanzioni siano diventate il principale strumento di politica estera dell’Unione. Sergio Fabbrini, direttore della LUISS School of Government, ha spiegato il consenso che questo strumento è capace di raccogliere tra gli Stati membri: “Da un lato, l’Ue è principalmente un blocco economico e, sotto il profilo dell’economia, ...
Nei giorni scorsi Nokia ha annunciato che ricomincerà a produrre telefonini. Per augurare buona fortuna alla multinazionale finlandese, il Telegraph di Londra presenta la lista delle aziende considerate finite e che successivamente si sono incredibilmente risollevate. […] La storia più celebre di un’azienda data per morta che si risolleva è indubbiamente quella di Apple. Anzi, Cupertino fa ...
Rischio di una mega multa da tre miliardi di euro da parte della commissione europea per Google. Lo scrive il quotidiano inglese Sunday Telegraph. L’Unione europea accusa Google di promuovere i suoi servizi commerciali nelle ricerche su internet ai danni dei concorrenti. […] La commissione europea può multare le imprese fino al 10% del loro fatturato annuo. Nel caso di Google si potrebbe arrivare ...
L’uscita della Gran Bretagna dall’Ue, la cosiddetta Brexit, scatenerebbe un «prolungato periodo di forte incertezza», con conseguenze negative sulla crescita economica del Paese. È quanto emerge dal rapporto del Fondo monetario internazionale presentato a Londra dal direttore dell’Fmi Christine Lagarde.   «Brexit, allarme del Fondo monetario. «Effetti negativi sulla crescita»», Corriere ...
[…] nelle strategie degli investitori globali si sta risvegliando l’interesse per una categoria di emissioni molto penalizzata nel corso degli ultimi 12-24 mesi ma che è in grado, per l’appunto, di offrire rendimenti che rasentano la doppia cifra. Sono le obbligazioni in valuta dei paesi emergenti — Russia, Brasile, Sudafrica, Messico, Polonia, Turchia, tanto per ricordare gli emittenti più ...