Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 8

Alessandra De Rose è professore ordinario di Demografia presso la Facoltà di Economia di Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Metodi e modelli per l’economia, il territorio e la finanza, dove è anche direttrice della cattedra UNESCO «Population, Migrations and Devlopment». È dean della Scuola Europea di Dottorato in Demografia (EDSD).    Pixel: Demografia
Alessandro Rosina è professore ordinario di Demografia alla Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano, dove dirige il Laboratorio di statistica applicata alle decisioni economico-aziendali. È presidente dell’associazione InnovarexIncludere, tra i fondatori della rivista online Neodemos, e coordinatore del Rapporto giovani dell’Istituto G. Toniolo, la principale indagine italiana ...
I muri di ferro e filo spinato eretti dai governi per sigillare le frontiere sulla rotta balcanica non preoccupano i trafficanti. I boss dell’immigrazione hanno già sperimentato un “percorso alternativo”: la via del mare che collega la Turchia all’Italia. Che, ora, potrebbe diventare il corridoio principale per fare entrare i migranti in Europa.   Giovanni Tizian, «I muri non fermano i ...
Nel 2015 il numero dei residenti in Italia è calato di 179 mila unità rispetto al 2014, una delle diminuzioni più significative dalla Seconda guerra mondiale ad oggi. È il dato più importante tra quelli pubblicati ieri dall’ISTAT nel report “indicatori demografici“, una statistica annuale che raccoglie i più importanti dati sulla situazione della popolazione italiana. 488 mila sono stati ...
Nel 2015 la speranza per gli uomini è stata di 80,1 anni, 84,7 anni per le donne, in calo rispetto all’anno precedente. Il motivo: è diminuito l’impegno per la prevenzione. 80,1 anni per gli uomini, 84,7 per le donne: è la speranza di vita degli italiani nel 2015. La notizia è che per la prima volta nell’intera storia del nostro Paese le cifre sono in calo, come annunciato dall’Istat recentemente. ...
I grandi cambiamenti della Generazione della ricostruzione, l’impegno e le aspettative dei Baby boomers, le prime difficoltà della Generazione di transizione, lo smarrimento dei Millennials, trincerati in casa con i genitori e all’inseguimento di un lavoro che non c’è, fino all’alienazione della Generazione delle Reti, sempre connessi, cosmopoliti, con lo sguardo ormai irrimediabilmente ...
Da qualche giorno sta girando online un video prodotto dall’American Museum of Natural History, che mostra in poco più di cinque minuti […] la storia di quanti siamo diventati negli ultimi 200mila anni circa […]. È stato un processo notevole, contando che fino a qualche migliaio di anni fa noi umani eravamo meno di un milione, e concentrati in pochissime zone: dopo l’introduzione ...
Assai più drammatica è la condizione dei Neet endogeni, giovani che non riescono a uscire dalla trappola dell’esclusione e non si integrano a prescindere dalle dinamiche del mercato del lavoro. Neanche una crescita del Pil al 3 per cento li salva. Non si sentono sincroni ai ritmi della modernità, sono demotivati sul futuro e non vogliono emanciparsi dalla famiglia.   Dario Di Vico, Corinna De ...